"Server Consolidation & Virtualization"

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VMware

Nella gestione di un datacenter tradizionale, specialmente di livello enterprise, diversi sono i problemi che giorno per giorno vengono affrontati dagli operatori IT e che inevitabilmente per le imprese si traducono in maggior costi.

I problemi più comuni che si rilevano sono:

  • Sotto utilizzazione delle risorse hardware, mediamente pari al 15% della potenza di elaborazione dei processori, causato dai limiti intrinsechi ai Sistemi Operativi;
  • Gestione complessa dei servers fisici; 
  • Staticità e forte collegamento tra le applicazioni, dovute alla forte dipendenza tra i sistemi operativi e l'hardware (scenario molto complesso da amministrare);
  • Abbattimento della barriera culturale del cambiamento, che causa una forte resistenza nel comprendere che é molto più costoso gestire l'infrastruttura esistente, fatta di apparecchiature vecchie ed eterogenee, piuttosto che sviluppare una nuova infrastruttura dinamica, resiliente, sfruttando le enormi potenzialità della virtualizzazione.

Tutto questo comporta il sostenimento di costi di gestione altissimi, causati da più fattori, che compongono il TCO (Total Cost of Ownership).

Virtualizzare i server significa utilizzare quasi totalmente le potenzialità dell'hardware, avere una gestione flessibile, veloce ed indipendente delle risorse, in quanto tutte le attività vengono effettuate virtualmente in una zona astratta (hypervisor dell'ambiente di virtualizzazione) a prescindere dalla piattaforma hardware stessa.

Sotto un profilo economico ed ambientale significa recuperare in pochi mesi l'investimento fatto a fronte del drastico abbattimento dei costi riguardanti, tra gli altri, il consumo di energia elettrica per alimentare i server e per raffreddarli.

Per avere delle proiezioni basta pensare che:

  • Con ogni Server Blade (lama) virtualizzato possiamo mediamente ottenere 20 server virtuali;
  • Ogni System Blade accentra gran parte dei componenti tipici di un server tradizionale in uno chassis unico, configurabile fino a 18 lame (Fujitsu BX900). Quindi 18 server fisici, potenzialmente 360 server virtuali, ma con appena 24 ventole e 6 UPS  (contro 360 ventole e UPS dei server tower o rack);
  • Spazio occupato: 10U di un armadio rack.

Il TCO riguardante i server é formato da diversi elementi; quello che incide in modo significativo riguarda il costo attribuibile alle onerose attività del personale sistemistico addetto al datacenter. Con la virtualizzazione tale macro costo può essere abbattuto anche del 90%, in quanto gran parte delle attività non vengono più effettuate manualmente dal personale addetto, ma processate in real time sfruttando le funzionalità di VMware.